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Benefici dell’abbronzatura artificiale

Le “lampade” danno la possibilità di abbronzarsi in modo controllato, usufruendo di tecnologie moderne, andando a stimolare la formazione di vitamina D. Mentre l’abbronzatura al sole risente di variabili incontrollabili che influenzano l’intensità dei raggi UV (posizione geografica, orario della giornata, calendario dell’anno ecc…), l’abbronzatura artificiale può disporre di un programma personalizzato specifico per il tipo di pelle, prevenendo l’eccessiva esposizione e di conseguenza le scottature.
 

Il sole e le lampade

“Il sole bacia i belli e senza sole non ci sarebbe vita“…

Il sole emette i raggi ultravioletti UVC UVB e UVA. Gli UVC, benché filtrati dallo strato più alto della nostra atmosfera (ozono), sono i più dannosi per la salute dell’uomo. Alcuni raggi UVB, in grado di creare ustioni e danni agli occhi, colpiscono la terra, come gli UVA. L’intensità dei raggi è proporzionale all’ora del giorno, alla posizione geografica, alla stagione; nelle ore centrali della giornata i raggi cadono a terra più perpendicolarmente rispetto ad altri orari, il sole risulterà più “forte”.

Le lampade abbronzanti riproducono la luce dei raggi solari, emettendo raggi UVA e UVB, controllandone l’emissione e l’intensità, permettendo un’abbronzatura controllata.

Le nostre lampade; Lettino, Doccia, Esafacciale, in alta e bassa pressione, sono oggetto di verifiche e controlli periodici, messe a punto per un’ottimizzazione dei risultati e garantire sempre la massima sicurezza, rispettano la normativa EN 60335-2-27 per emissioni di 0,3 w/m2.

La chiave dell’abbronzatura risiede nelle differenti caratteristiche dei raggi UV-B a onde corte e dei raggi UV-A a onde lunghe. Per un'abbronzatura attraente e duratura necessitiamo di entrambi. I raggi UV-B contengono più energia, aumentano la produzione di melanina e provocano un ispessimento dello strato corneo della cute che funge da protezione solare naturale ma l’abbronzatura si ottiene solo quando la melanina viene colorata dai raggi UV-A con l'aiuto dall’ossigeno. Il segreto dell’abbronzatura quindi risiede nell’interazione tra raggi UV-A e UV-B.

SOLARIUM

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